Berlusconi:”La legge sulle intercettazioni è voluta da quasi tutti i cittadini”

Di Wildgreta

Berlusconi:”È un disegno di legge –atteso da quasi tutti i cittadini, una democrazia non è più tale se non c’è la libertà e non è rispettato il diritto alla privacy.

Nonostante Berlusconi abbia tutti i mezzi possibili ed immaginabili per effettuare dei sondaggi, pare che nel caso delle intercettazioni li abbia ignorati, oppure ne abbia ignorato i risultati. Non mi risulta, infatti, che i comuni mortali, ovvero quasi tutti i cittadini, abbiano paura di essere intercettati. Escludo, infatti che un fornaio che va a dormire alle 7 di mattina, mentre sforna si preoccupi di essere intercettato, così come un impiegato, un autista di autobus o un ferroviere, solo per citarne alcuni. In rete sono stati in molti ad effettuare sondaggi sul tema, ed i risultati per il cavaliere sono sconfortanti: in media il 75% dei cittadini approva l’uso delle intercettazioni. Sono altre le urgenze dei cittadini, caro Cavaliere. Lei non ha problemi economici, noi sì. E chi ha problemi economici seri, si preoccupa di tutto, fuorchè di un manipolo di disonesti che rischiano di finire sui giornali per le loro nefandezze confermate al telefono. Se vuole tentare di far passare una legge che serve a Lei e a qualche suo conoscente, non agiti la bandiera della “volontà popolare”, perchè lo spettro del Quirinale che si allontana, sarà un incubo che il popolo non potrà cancellare.

Di seguito alcuni sondaggi trovati in rete. Leggi il seguito di questo post »

Antonio Di Pietro a Ballarò: Pianisti, intercettazioni e balle di governo

Dal blog di Antonio Di Pietro, ecco riportato il dialogo fra Gasparri e Di Pietro tratto da Ballarò del 10 giugno.

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Chiaiano. Prof.Ortolani: «Sulla cava di Chiaiano perché “La Repubblica” diffonde notizie false?»

di Wildgreta

Da leggere attentamente il comunicato del professor Ortolani, infatti avevamo notato che Repubblica dava per certa l’impermeabilità della roccia delle Cave di Chiaiano, mentre il professore che ha svolto e sta svolgengendo le analisi, afferma l’esatto contrario.

«Chiaiano: perchè il quotidiano “La Repubblica” diffonde notizie false?». Questo il chiaro titolo di un comunicato diramato dal prof. Franco Ortolani, componente del Comitato Tecnico proposto dai Comuni e autorizzato a seguire gli accertamenti tecnici relativi alla idoneità geologica del sito della cava del poligono di Chiaiano. Raggiunto questa mattina al telefono dall’agenzia AMI Ortolani commenata il lavoro svolto dal quotidiano “La Repubblica” che presenta, per la cava individuata come possibile discarica, una falda acquifera a 160 metri di profondità preceduta da uno strato lavico definito impermeabile. «La sonda attualmente è a 125 metri di profondità, su di uno strato lavico che presenta crepe e difformità da non garantire nessuna impermeabilità; presumiamo la falda a 150 metri, ma aspettiamo che ci arrivi la sonda» il commento del geologo.

Il comunicato diramato da Ortolani.

“La Repubblica” del 9 giugno 2008 in ben due articoli a pagina 16 e nella prima pagina dell’inserto regionale campano, preannunciati in prima pagina nazionale, diffonde notizie palesemente false circa i risultati delle indagini geologiche in corso nella cava del Poligono di Chiaiano inserita tra i siti in cui realizzare una discarica per rifiuti urbani e pericolosi nell’ambito del DL 23 maggio 2008, n. 90. Leggi il seguito di questo post »

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