Gruppo Everyone: il tentato rapimento della neonata è una montatura

 

Sono stati i protagonisti delle ultime settimane. Odiati, perseguitati.

Il Gruppo EveryOne ha concluso la prima fase delle le proprie indagini relative alla presunta rapitrice di Ponticelli.

Oltre alla conferma che si tratta di una montatura, Angelica è risultata essere una giovane slava e non una Romnì. Non è la prima volta che reati commessi da altre etnie (ma nel caso di Angelica si conferma anche la sua estraneità ai fatti delittuosi che le sono stati attribuiti) vengono addossati ai Rom al fine di giustificarne la persecuzione. Leggi il seguito di questo post »

SICUREZZA: DI PIETRO, BERLUSCONI TRUFFA ITALIANI

AGI – Roma, 3 giu. – “Berlusconi ha ancora una volta truffato gli italiani, vendendo l’ennesimo miracolo. Ma cosi’ si passa dalla padella alla brace, dal reato di clandestinita’ alla proposta di aggravante, anche questa dai profili incostituzionali”. Lo afferma Antonio Di Pietro, Presidente dell’Italia dei Valori. “La clandestinita’ – prosegue Di Pietro- non puo’ essere un reato ne’ un’aggravante. Infatti, l’entita’ della pena non va considerata in relazione al colore della pelle ma in relazione ai reati commessi. Leggi il seguito di questo post »

Reato clandestinità: per Berlusconi solo un “aggravante” e la Lega si arrabbia

Berluscon frena: essere clandestini non deve essere reato, ma solo un’aggravante

Immigrati, la Lega non ci sta: Berlusconi cede, delude i cittadini

ROMA – L’immigrazione clandestina non e’ un reato ma un’aggravante. Questa e’ la “personale visione” che Silvio Berlusconi esplicita durante la conferenza stampa dopo l’incontro con il presidente francese Sarkozy, a margine del vertice Fao a Roma sulla sicurezza alimentare. Il premier italiano ritiene insomma che non sia possibile “pensare di perseguire arrivando a condannarlo” chi entra clandestinamente in Italia, ma che “questa situazione della clandestinita’ possa essere una aggravante nei confronti di chi commette reati”.

ROMA – La Lega Nord attacca il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che frena sul reato di immigrazione clandestina. Per l’eurodeputato del Carroccio, Mario Borghezio, infatti, “rinunciare all’impostazione data dal ministro Maroni e dall’intero governo, dietro ai tentativi di intimidazione che sono arrivati soprattutto dall’estero, sarebbe un cedimento molto difficile da far comprendere ai nostri elettori”. I quali, continua il leghista, “non sono razzisti e xenofobi, ma hanno le idee molto chiare su quale sia la causa maggiore dell’insicurezza nelle nostre citta’ e nei nostri paesi”. Leggi il seguito di questo post »

DI PIETRO: Perché Michele Orsi non aveva una scorta quando non vi è stato alcun problema ad inviare poliziotti per presidiare un quartiere di Napoli?

Le preoccupazioni delle istituzioni

Le più alte cariche istituzionali si stanno preoccupando del clima di violenza e di contrapposizione con le autorità dello Stato. Se le loro parole si riferiscono agli omicidi di collaboratori di giustizia in Campania, sono sicuramente preoccupazioni che condivido. I testimoni del processo Spartacus sono intimiditi e uccisi. Il processo Spartacus, di cui si terranno a breve le prime udienze, vede coinvolti la camorra ed esponenti di primo piano della politica e dell’amministrazione pubblica. Leggi il seguito di questo post »

«Altre 300mila tonnellate di rifiuti a Serre» Il Commissariato chiede disponibilità subito. Cornetta: onorate il protocollo di intesa già firmato

ORESTE MOTTOLA Serre. Servono subito altre 300 mila tonnellate di rifiuti da stoccare a Macchia Soprana. Senza ampliare le vasche presenti ma semplicemente “aggiungendo” laddove c’è spazio. È la richiesta che il commissariato per l’emergenza rifiuti si appresta a presentare nella conferenza di servizio che si terrà mercoledì, fra tutti i soggetti in qualche maniera interessati alla discarica di Serre. E nella giornata di venerdì potrebbe già arrivare il sottosegretario Bertolaso. Leggi il seguito di questo post »

Rifiuti: tutti i protagonisti di uno scandalo senza attenuanti

Dall’Alto Commissariato a Bassolino, detto “O cafone”, dalla Jervolino fino alla camorra, tutti i protagonisti di una vergogna che passerà alla storia.

di Mariano Maugeri

Il bestiario umano è, più o meno, un genere letterario. Il bestiario napoletano ai tempi della monnezza potrebbe diventare un compendio dei costumi nazionali, un breviario della contemporaneità, il Who’s who di una classe dirigente che entrerà, suo malgrado, nei libri di storia. L’osceno spettacolo della monnezza, l’incapacità di venirne a capo, l’angoscia e l’inerzia di 3milioni di abitanti dell’area metropolitana più angusta (mille kmq) e popolata d’Europa, rappresentano la spia di qualcosa che va molto al di là di una seppur drammatica catastrofe ambientale. È paradossale, ma Napoli in questo momento è il luogo della modernità, il laboratorio di una nuova antropologia umana, il precipitato di un lessico inedito che muterà il significato di parole come consumi, rifiuti, economia, democrazia, civismo, sistema dei partiti (la politica è un’altra cosa), questione meridionale. Leggi il seguito di questo post »

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