Amnesty: Italia a rischio razzismo

L’associazione: non abbassare la guardia contro le violenze

Il rapporto: «Gli attacchi xenofobi minano i diritti delle minoranze»
ROMA
Se i diritti umani sono ancora violati in gran parte del pianeta nel nostro Paese si assiste ad una preoccupante marcia indietro. A lanciare l’allarme il Rapporto 2008 sui diritti umani di Amnesty International che didica una parte proprio alla situazione italiana. Il capitolo nazionale del rapporto è stato presentato dalla direttrice dellUffio campagne e ricerca della sezione italiana, Daniela Carboni, che ha aperto il suo intervento con un ricordo di Giovanna Reggiani, la donna di 47 anni della cui aggressione e uccisione lo scorso 31 ottobre a Roma è stato accusato un cittadino rumeno. Leggi il seguito di questo post »

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Barbato IDV: I raggiri elettorali di Silvio Berlusconi

GUARDA IL VIDEO dELL’INTERVENTO ALLA CAMERA, OPPURE LEGGI DI SEGUTO IL RESOCONTO STENOGRAFICO

Si riprende la discussione.

(Ripresa esame dell’articolo unico – A.C. 6).

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell’articolo aggiuntivo 8.09 del Governo.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l’onorevole Barbato. Ne ha facoltà per cinque minuti.

FRANCESCO BARBATO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vengo da Nola, dal cosiddetto «triangolo della morte» (composto dai comuni di Nola, Acerra e Marigliano), così definito perché è il territorio più avvelenato ed inquinato del mondo, dove hanno scaricato ed interrato tonnellate di rifiuti tossici e velenosi provenienti soprattutto dalle industrie delPag. 13Nord. Si scaricavano cento tonnellate al giorno di rifiuti industriali della Maserati provenienti dalla Lombardia di Formigoni già durante il periodo del Governo Berlusconi (Commenti dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Leggi il seguito di questo post »

DURANTE SAGGIO SCUOLA DI DANZA- ”ALBANESE DI M…,TI RIMANDO IN ALBANIA” Aggredito il ballerino Kledi

ROMA: AGGREDITO SULL’APPIA BALLERINO ALBANESE KADIU KLEDIRoma, 28 mag. – (Adnkronos) – Aggredito questo pomeriggio a Roma il ballerino albanese Kadiu Kledi, volto della tv e idolo delle teenager. A quanto apprende l’ADNKRONOS, l’aggressione sarebbe avvenuta sull’Appia, dove Kledi teneva nella sua scuola di danza il saggio di fine d’anno alla presenza dei famigliari degli aspiranti ballerini.

Collegno, aggredita una famiglia rom: «Avevano le teste rasate, volevano stuprare mia figlia di 12 anni»

di Wildgreta

Questo non è stato l’assalto ad un campo, ma ad una famiglia rom. Una ventina di uomini con le teste rasate ha cercato di stuprare la figlia dodicenne di questa famiglia che viveva in un camper e non aveva mai fatto male a nessuno. Presa come simbolo dell’odio che in questi ultimi tempi regna in alcune frange di destra del paese, la famiglia ha subito un raid punitivo. Sì, ho detto “di destra” o non si deve parlare di matrice politica? Dobbiamo parlare ancora di “balordi”? Spero che in queste ore qualche esponente del governo si stia domandando se, forse, non si sia sbagliato qualcosa nella comunicazione elettorale e post elettorale.
COLLEGNO 28/05/2008 – «Ci avete rubato tutto, anche i nostri figli! Adesso vedi che cosa facciamo noi alla tua bambina!». Queste le parole di disprezzo pronunciate verso un padre di etnia rom da un energumeno che sabato sera ha tentato di trascinare via e stuprare sua figlia di 12 anni. E, quando l’assalto è stato respinto, in circa 20 ragazzi hanno preso d’assalto il camper. Assediandolo. Battendolo con pugni e bottigliate. Insultando ancor più selvaggiamente i componenti di quella famiglia. Che, fortunatamente, è riuscita a ripartire e a fuggire. Il tutto è accaduto in un luogo tranquillo e soprattutto tra decine di palazzi, in piazza Torello, utilizzata il sabato per il mercato del centro cittadino di Collegno. Leggi il seguito di questo post »

Rifiuti: perché la colpa è della politica e la camorra è un alibi troppo facile.

Ecco un articolo d febbraio 2008 che, unito agli altri articoli pubblicati su questo blog, possono aiutare a capire meglio la tragedia dei rifiuti in Campania.

Da Repubblica


IL RETROSCENA. Giulio Facchi, ex subcommissario per la raccolta differenziata racconta il rapporto con Impregilo: “Così iniziò la catastrofe”

“A Bassolino dissi: attento al contratto

se lo firmi non ne usciremo vividal nostro inviato CARLO BONINI

COLOGNO MONZESE (Milano) – Accampato in un ufficio del “Conapi”, Consorzio nazionale piattaforme e imballaggi, vive un uomo di 53 anni che della catastrofe napoletana sa molte cose. “Su cui – dice – non ha più senso tacere”. Si chiama Giulio Facchi. Nel 1998, dopo l’esperienza di assessore all’ambiente nella giunta provinciale di Milano del centro-sinistra, il ministro dell’Ambiente Edo Ronchi lo spedisce a Napoli come subcommissario per la raccolta differenziata. Ci resta fino al 2004. È uno degli occhi e delle orecchie di Antonio Bassolino. Ne diventa amico. Ne rimane travolto. Leggi il seguito di questo post »

Scandalo rifiuti: emerge dalle intercettazioni una lavorazione fittizia della spazzatura


gli scontri a Chiaiano

Dai capi d’accusa dell’indagine della Procura di Napoli sui rifiuti emerge «un sistema imperniato su una attività di lavorazione dei rifiuti assolutamente fittizia». I rifiuti che uscivano imballati presentavano, secondo i magistrati, «identiche caratteristiche fisico-chimiche» rispetto alla spazzatura d’origine. Dall’inchiesta viene fuori che la frazione umida dei rifiuti non sarebbe stata sottoposta ad alcun trattamento di stabilizzazione, procedura indispensabile per eliminare i cattivi odori e a “igienizzare” la spazzatura. Tempo e denaro sprecati, dunque, per produrre “finte” ecoballe, che in realtà sarebbero state solo spazzatura impacchettata. Leggi il seguito di questo post »

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