Di Pietro su Anno Zero: Censura di regime

di Antonio Di Pietro

La decisione del presidente della RAI Petruccioli di richiamare Santoro per la trasmissione AnnoZero dedicata alla raccolta di firme per i tre referendum per una libera informazione organizzata da Beppe Grillo il 25 aprile è sconcertante. Chi ha seguito il programma avrà sicuramente pensato che un richiamo era necessario, ma per Sgarbi che ha insultato senza ragione e continuamente le persone presenti, che non hanno reagito, e ha dichiarato il falso sui contributi al Giornale e sul licenziamento di Enzo Biagi. Petruccioli non ha ritenuto di dover sottolineare la denuncia di Beppe Grillo sulla illegittimità di Rete 4 sancita dalla corte di Giustizia Europea che costerà ai contribuenti italiani più di 300 milioni di euro. Leggi il seguito di questo post »

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Geronimo sbarca a Capalbio: è la fine di un’epoca?

di Wildgreta

 

Non so perchè, ma l’idea di Geronimo La Russa a Capalbio mi fa sorridere. Immagino la faccia che avranno fatto gli abituali frequentatori di quella spiaggia sulla carta poco esclusiva, ma diventata esclusivissima nel tempo per le auguste frequentazioni della “sinistra che conta”. Il problema è che oggi Capalbio è diventata la spiaggia “della sinistra che ha perso”, così chi è di sinistra ma non ha mai frequentato nè”veltroniani”, nè l’intellighenzia di sinistra sorride, pensando che la ruota gira per tutti e che un giorno, forse, da quella spiaggia ormai così “malfrequentata”, qualcuno penserà a loro. Rimasti a casa in agosto, rimasti a casa nei weekend, ma tutti in gita proprio il giorno del ballottaggio.

 

 

GERONIMO A CAPALBIO
Alessandra Longo per Repubblica

 

Quasi un’apparizione, tanto fulminea che in molti non se ne sono accorti. Geronimo La Russa, figlio del futuro ministro della Difesa Ignazio, Leggi il seguito di questo post »

Il saluto romano? Condannati in nove.

La sentenza ; «Un contesto che rievoca i neofascisti»

Condanna per il gesto in piazza San Babila: il luogo-simbolo fa la differenza

MILANO – Fare il «saluto romano »? Sebbene l’aria che tira sia quella dello sdoganamento di un gesto, derubricato a poco più che innocua intemperanza (ad esempio di recente nell’entusiasmo dei supporters di Alemanno in Campidoglio dopo la sua elezione a sindaco di Roma), può essere ancora reato di apologia di fascismo. Come pure gridare lo slogan «Camerati a chi? A noi!». O partecipare al coro «Me ne frego». Dipende dalle condizioni di contesto, dal teatro delle performance, dal «potenziale evocativo ». Leggi il seguito di questo post »

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