Governo: ecco il possibile “dream team” Berlusconi 3

La possibile squadra di governo
Fonte: Rai News 20 aprile 2008

Presidente del Consiglio: Silvio Berlusconi
Vicepremier: Gianni Letta e Roberto Calderoli
Esteri: Franco Frattini
Interno: Roberto Maroni
Giustizia: Alfredo Mantovano o Giulia Bongiorno
Difesa: Ignazio La Russa
Economia: Giulio Tremonti
Attività produttive: Claudio Scajola
Welfare-Salute: Gianni Alemanno
Politiche agricole: Luca Zaia
Ambiente: Michela Vittoria Brambilla
Infrastrutture e Trasporti: Altero Matteoli
Istruzione-Universita’-Ricerca: Sandro Bondi
Beni culturali: Paolo Bonaiuti
Riforme (senza portafoglio): Umberto Bossi
Pari opportunità (senza portafoglio): Stefania Prestigiacomo
Rapporti con il Parlamento (senza portafoglio): Elio Vito
Innovazione tecnologica (senza portafoglio): Lucio Stanca
Politiche comunitarie (senza portafoglio): Adriana Poli Bortone
Affari Regionali (senza portafoglio): Mariastella Gelmini

Commento di Wildgreta:

La Brambilla all’ambiente è quella che mi colpisce di più, la vedo già proiettata in America, al fianco di Al Gore come ospite d’onore alle conferenze sul clima. Cliccatissimo sarà il video su Yuotube, “Una Brambilla scomoda”. Agli altri penserò nel post di domani, ho visto i nomi e non mi sento troppo bene.

Delirio Lega: i manifesti elettorali

 

       

 

Governo, l’annuncio di Bossi: “Io alle Riforme, Maroni al Viminale”. E ai condannati niente?

Di Wildgreta

Non so se queste dichiarazioni di Bossi corrispondano a ciò che davvero accadrà. Non ho la forza di pensarci, non ho la forza di immaginarlo. Vedo un futuro buio, con l’aggravante che non c’è nessuno in grado di accendermi la luce.

20/4/2008 (20:26) – LA SVOLTA DOPO IL VERTICE DI ARCORE

Prende forma la squadra di Berlusconi Il Senatur: Calderoli sarà vicepremier

MILANO

Il governo Berlusconi prende forma, e la Lega si aggiudica posizioni di spicco. La conferma arriva da Umberto Bossi, che dopo il vertice di Arcore con Cavaliere ha detto: «Sono soddisfatto, se le cose sono così sono soddisfatto. Io vado al ministero delle Riforme». Il Senatur ha spiegato che è stato raggiunto un accordo che prevede il ministero dell’Interno per Roberto Maroni, la vicepresidenza del Consiglio per Roberto Calderoli, e il ministero delle Politiche agricole per l’assessore leghista veneto Luca Zaia. «Le riforme, la sicurezza, la difesa dell’agricoltura – ha spiegato Bossi – sono i punti su cui la gente ci ha detto i voti e alla gente noi dobbiamo dare risposte». Certo quello di oggi non è l’incontro conclusivo: per domani è previsto che Berlusconi incontri il presidente della Regione Lombardia Formigoni e quello della Regione Veneto Galan, perchè c’è anche da definire l’eventuale ruolo che Formigoni avrà nella nuova compagine di governo. Berlusconi dovrà valutare le richieste, che la Lega ha fatto, per la presidenza delle due regioni. Ma secondo i segnali che sono usciti da Arcore, la situazione sembra in netto movimento.

La Stampa 20 aprile 2008

Sicurezza: no alle strumentalizzazioni. Parlano Donadi (IDV) e un ispettore di polizia

di Massimo Donadi IDV
Di fronte ad episodi drammatici come i recenti stupri di Roma e Milano e soprattutto di fronte al ripetersi a distanza di poco tempo di violenze cosi’ brutali, lo spettacolo piu’ desolante che la politica possa offrire ai cittadini e’ quello di dare vita al solito rimpallo di responsabilita’ trascinando episodi cosi’ drammatici in campagna elettorale.Se la colpa di questa situazione, come sostiene il Pdl, e’ del centrosinistra, cosa si puo’ non riconoscere il fallimento oggettivo della legge Bossi – Fini che, invece di diminuire, ha aumentato il numero dei clandestini nel nostro Paese? Leggi il seguito di questo post »

Roma, Udc: ”Fuori dal partito singoli candidati che fanno accordi”

Ribadita ”la scelta di lasciare libertà di voto agli elettori”
E’ bufera sul manifesto pro-Alemanno firmato da alcuni centristi. Un documento sottoscritto da Ciocchetti ammonisce: ”No ai mercanteggiamenti dell’ultima ora e alle convenienze personali”. Giro (FI): ”Capisco il suo imbarazzo ma ai dissidenti non abbiamo promesso nulla” Leggi il seguito di questo post »

Di Pietro: Silvio? Mai dialogo. La sua è una dittatura dolce

INtervista all’ex pm

«L’Idv non è la Lega del Pd: loro solo una lista civica»ROMA – Antonio Di Pietro, è di nuovo scontro sulla sicurezza: a Roma in un giorno un’anziana uccisa e una giovane violentata. «Dicevano che bisognava allontanare dalle istituzioni i cosiddetti giustizialisti e ora invece Berlusconi rilancia strumentalmente il tema della sicurezza. Con la complicità del sistema dell’informazione, che non fa sapere ai cittadini la verità…».
E qual è la verità?
«Che è stato proprio il Cavaliere dal 2001 al 2006 ad aver creato insicurezza. Agli italiani non importa nulla della separazione delle carriere, chiedono più poliziotti nelle strade, rimpatrio immediato dei clandestini, inasprimento dei reati contro i bambini e le donne…». Leggi il seguito di questo post »

SICUREZZA: ZINGARETTI, PREVENZIONE MILLE E TOLLERANZA ZERO

(AGI) – Roma, 20 apr. – “Sul tema della sicurezza urbana serve sicuramente tolleranza zero ma soprattutto prevenzione mille. Come dice Francesco Rutelli si tratta di una questione estremamente seria e la differenza tra noi e la destra e’ che noi vogliamo risolverla e non cavalcarla per ottenere voti in campagna elettorale”. Leggi il seguito di questo post »

«La mia giovinezza rovinata dal nazismo»

Ultimo giorno americano del papa: preghiera a ground zero e messa allo Yankee Stadium

Le parole di Ratzinger ai giovani a Yonkers: «Anche oggi droga, razzismo e violenza sono poteri distruttivi»
(Reuters)
NEW YORK – «I miei anni da “teenager” sono stati rovinati dal nazismo»: si è raccontato così papa Ratzinger davanti ai circa 22mila adolescenti e seminaristi riuniti nella spianata di Yonkers, un sobborgo popolare a nord di Manhattan, da lui visitato sabato pomeriggio, al termine della sua seconda giornata a New York. «I miei anni da teenager sono stati rovinati da un regime infausto», spiega Bendetto XVI, un regime che «mise Dio al bando, e così diventò inaccessibile per tutto ciò che era vero e buono. Leggi il seguito di questo post »

I cattolici scendono in campo per Rutelli.«Con lui valori garantiti»

Veltroni, Bindi e Di Pietro: «Con lui valori garantiti»

Dopo la «libertà di scelta» lasciata ai cattolici dell’Udc, scendono in campo i cattolici del Pd. Così, a una settimana dal ballottaggio per la carica di sindaco di Roma, il ministro per le politiche della Famiglia, Rosy Bindi, ha visitato ieri alcuni mercati e incontrato diversi cittadini del II municipio, visitato una comunità terapeutica e una casa famiglia.
Poi l’incontro con la gente lungo le vie della città e nei mercati a sostegno di Francesco Rutelli, candidato sindaco del Pd: «Il ballottaggio di Roma è un appuntamento molto importante – ricorda la Bindi alle persone che fanno capannello intorno a lei – Credo sia fondamentale che debba vincere Rutelli, non solo perchè conosciamo quanto bene ha fatto il sindaco, ma perchè in questi anni l’abbiamo pure migliorato e penso che potrà fare meglio di come ha fatto». Leggi il seguito di questo post »

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