Udeur, Mastella: noi come gabbiani, congresso di rinascita

                                             

(foto: coppia pensionati con gabbiani.Ingranditela con snap preview)

 

‘Ricomincio da tre’, alle europee del 2009 ci saremo

(ANSA) – ROMA, 18 APR – L’Udeur c’e’. Rinascera’ come sanno fare i gabbiani anche in ambienti ostili. Accrescera’ le sue radici nel territorio e si preparera’ ad una nuova battaglia politica per il Parlamento. E’ questo il punto fermo messo da Clemente Mastella che ha riunito per la prima volta il Consiglio Nazionale dell’Udeur, dopo il terremoto politico delle elezioni e quello giudiziario che ingiustamente lo ha colpito. Alla riunione nella sede ”nazionale” di piazza Argentina, proprio accanto allo storico teatro, si sono presentati in cento: molti eletti negli enti locali, qualcuno militante nel carisma di Clemente, tutti rigorosamente venuti dalla Campania. Dei parlamentari uscenti dell’Udeur neppure l’ombra, visto che molti si sono dileguati nel momento piu’ doloroso. Leggi il seguito di questo post »

Idv: martedi’ incontro con Pd, ma tutto pronto per gruppi

2008-04-18 20:04
(di Anna Laura Bussa)

L’incontro tra i vertici del Pd e quelli dell’Idv è fissato per martedì prossimo. E i primi a vedersi saranno i ‘vice’: Dario Franceschini e Massimo Donadi. Ma il partito che fa capo ad Antonio Di Pietro è sempre più deciso a dar vita a suoi gruppi autonomi. Ed ha ormai predisposto tutto sia alla Camera che al Senato. Tanto che circolano già i nomi dei possibili capigruppo che dovrebbero essere, per Palazzo Madama, Felice Belisario, mentre, per Montecitorio, verrebbe riconfermato Massimo Donadi. I vantaggi, spiegano alcuni degli esponenti dell’Idv, sono davvero troppi per rinunciarvi, senza contare che invece cambierebbe ben poco per il Pd che, anzi, potrebbe contare su un gruppo in più all’opposizione. Ogni gruppo infatti, alla Camera, ha diritto ad uno spazio di almeno 110 metri quadri, oltre che a rimborsi di una certa entità: 1.900 euro per ognuno dei primi 20 deputati e 1.500 per ogni parlamentare in più (nel caso dell’Italia dei Valori circa 50.000 euro ogni anno), ai quali vanno aggiunti i rimborsi dovuti per i portaborse, le consulenze e il personale dipendente (cifre queste che per ora la Camera si è detta in grado di non fornire). E a Montecitorio, Di Pietro può contare su 28 eletti. Leggi il seguito di questo post »

Troppo povere: sfrattate dalle case popolari. Facciamo qualcosa

Note di Wildgreta: l’iter legale dello sfratto non si può interrompere, a detta del comune di Genova, anche se il provvedimento è assurdo. Vorrei chiedere in quali occasioni in cui parlamentari, magari neoeletti, sono stati coinvolti in casi giudiziari o condannati, l’iter della legge è stato implacabile. Chi può, faccia qualcosa per questa famiglia che guadagna 460.00 euro al mese e non ne ha 100 per l’affitto!

Una donna di 78 anni, sua figlia di 50 e i figli di lei – di 6 e 19 anni – che vivono a Genova in una casa popolare dell’Arte (l’ente ligure di edilizia pubblica) rischiano di finire in mezzo a una strada.

Lo sfratto dovrebbe essere esecutivo dal 29 di aprile e il Difensore Civico della Provincia di Genova, Pietro Gambolato, parla di una situazione allucinante: il reddito complessivo della famiglia è di 460 euro al mese, troppo pochi per sfamare quattro persone e pagare anche i 100 euro al mese di affitto; non solo: la ragazza di 19 anni è gravemente malata, ha un tumore allo stomaco.

Secondo Gambolato – che parla di «applicazione inumana della legge» e ricorda come l’Arte abbia detto in passato di prestare «particolare attenzione alle domande (di casa, ndr) che arrivano da fasce sociali più deboli» – sarebbe urgente costituire un fondo, fra Comune, Provincia e Regione e altri enti, cui poter attingere in casi come questi.

Gambolato, infine, sottolinea un paradosso: se lo sfratto divenisse davvero esecutivo, la donna più anziana verrebbe presumibilmente destinata a una casa di cura, la 50enne e il figlio di 6 anni a una residenza protetta e la ragazza di 19 anni a una struttura ospedaliera; alle fine, insomma, l’operazione costerebbe allo Stato ben più di 100 euro al mese. Leggi il seguito di questo post »

Veltroni analizza il voto: “Sconfitta, ma anche miracolo”

In una lunga intervista di Massimo Giannini su Repubblica di oggi, Walter Veltroni analizza i motivi della sconfitta alle elezioni, commenta i risultati degli altri partiti, spiega le strategie dell’opposizione.”Io non ho alcuna difficoltà a parlare di sconfitta – dice Veltroni – Ma attenzione. La sconfitta c’è stata nella sfida per il governo: ero il primo a sapere che questa era una missione difficilissima, che non era certo facile vincere in soli quattro mesi invertendo una tendenza negativa consolidata in due anni. Ma se guardiamo alla costruzione di una grande forza riformista, allora non si può proprio parlare di sconfitta: è stato un miracolo, perché oggi quella forza ha recuperato più di 10 punti, esiste ed è finalmente una realtà del Paese”. Leggi il seguito di questo post »

Elezioni, Pedica IDV: 70 parlamentari sgraditi

di Stefano Pedica

Abbiamo terminato una campagna elettorale lunga e faticosa ma siamo soddisfatti. Sono stato eletto senatore, e per questo ringrazio tutti i centotrentamila elettori del Lazio.

Come Italia dei Valori ci dobbiamo impegnare ad abbattere ancora di più i costi della politica. Vogliamo che venga finalmente eliminato il vitalizio ai politici e che sia trasformato in un fondo di solidarietà. Dobbiamo fare in modo che questo fondo sia costituito non solo dai vitalizi dei Parlamentari, ma anche da quello dei Consiglieri regionali, dato che questi ne hanno diritto anche con un giorno solo di lavoro. Leggi il seguito di questo post »

Elezioni comunali Roma: tutti i candidati delle liste e i voti

Elenco candidati e voti alla fine dell’articolo. Fonte Il Messaggero

Tutte le sorprese nell’urna: Zingaretti meglio di Rutelli, successo personale di Alemanno rispetto alla coalizione

Consiglio comunale, ecco i più votati

Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: