Elezioni 2008: IL nano per cinque anni

di Wildgreta

Triste serata per chi ha sperato di non rivivere gli anni bui del berlusconismo. Eppure sarà così. Ed è una magra consolazione veder raddoppiare i consensi all’Italia dei Valori, se quel consenso è ancora inferiore a quello che ottiene la Lega. E non consola affatto veder sparire la “sinistra- sinistra”. Veltroni dice che l’astensione non è stata eccessiva. Forse non ha calcolato che ci saranno moltissime schede annullate apposta da chi, dalla sinistra, si è sentito tradito. Forse, nel segreto dell’urna, la gente di sinistra si è “vendicata” per essere stata tradita da chi doveva rappresentarli. Forse Bertinotti aveva fatto il suo tempo e nessuno lo aveva capito. Forse il comportamento tenuto da Veltroni nei confronti dei Radicali non è piaciuto. Forse, per essere un leader, bisogna anche farsi amare. Non solo farsi obbedire. Mi dispiace che persone di valore non siano più in parlamento. Se fossero state sostituite da persone altrettanto valenti e, magari, più giovani, non mi sarebbe importato. Spariscono Gavino Angius, Cesare Salvi, La Finocchiaro, e chissà quanti altri. Però avremo Marianna Madia. Era davvero questo che volevi, Uòlter?

Immagino che ci saranno epurazioni dal video. Ho già visto pericolosi inginocchiamenti nei confronti dei vincitori manifestarsi sin dai primi exit poll. Tutti a cercare di salvarsi il posto. Alla radio, sentivo un ascoltatore leghista inneggiare alla vittoria: “finalmente col federalismo ci libereremo della zavorra del sud”. Ma come, non glielo ha detto Berlusconi, che prima dovranno liberare la Campania dai rifiuti secondo il piano segreto che ha messo a punto nelle notti di campagna elettorale?

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Proiezioni voti nazionali: Pdl in vantaggio-IDV raddoppia

DI Wildgreta

 

Senato: 3/a proiezione Consortium

 

Pdl- Lega- Mpa 46, 4, Pd- Idv 37, 9, Udc 5, 7, Sa 4, 7, Destra 2, 4

(ANSA) – ROMA, 14 APR – Terza proiezione Consortium per Rai sulle coalizioni al Senato, con una copertura del 62%: Pdl+Lega+Mpa 46,4, Pd 37,9. Gli altri partiti: Udc 5,7, Sa 4,7, Destra-Ft 2,4, Ps 0,7, Sinistra critica 0,4, Unione democratica consumatori 0,4, Partito comunista lavoratori 0,3, Forza nuova 0,3, Pli 0,3, Per il bene comune 0,2, Lista Grilli parlanti 0,1, Meda 0,1, altri 0,1.

Prima proiezione senato Lazio, in vantaggio PDL di un 1,5 %

Proiezioni nazionali: netto vantaggio Pdl

Sarebbe anche il primo partito

(ANSA) – ROMA, 14 APR – Sale al 6,7% il vantaggio del Pdl sul Pd. La 2/a proiezione Consortium per Rai da’ infatti al Pdl il 44,9% contro il 38,2% del Pd. All’interno degli schieramenti il Pdl distacca il Pd di 5,3 punti percentuali, vale a dire il 38,3% contro il 33. Nel centrodestra la Lega e’ segnalata al 5,8%, in forte assestamento rispetto agli exit poll, e l’Italia dei Valori al 5,2% risulta piu’ allineata con gli exit poll. L’Udc e’ confermato al 5,7%, la Sinistra l’Arcobaleno si assesta al 4,8%.

Camera: nuovo exit poll Consortium

Pdl+Lega+Mpa tra il 40 e il 44%, Pd+Idv fra il 38 e il 42%

 

(ANSA) – ROMA, 14 APR – Nuovo exit poll Consortium per Rai sulle coalizioni alla Camera: Pdl+Lega+Mpa 40,0-44,0; Pd+Idv 38,0-42,0. Gli altri partiti: Udc 4,0-6,0; Sinistra l’Arcobaleno 4,0-6,0; Destra-Ft 2,0-4,0 Partito socialista 0,5-1,5; altri partiti 3,0-5,0.

Senato: prima proiezione Consortium

Pdl- Lega- Mpa 43, 7, Pd- Idv 39, 1, Udc 5, 8, Sa 4, 9, Destra 2, 4

(ANSA) – ROMA, 14 APR – Prima proiezione Consortium per Rai sulle coalizioni al Senato, con una copertura del 32%: Pdl+Lega+Mpa 43,7, Pd 39,1. Gli altri partiti: Udc 5,8, Sa 4,9, Destra-Ft 2,4, Sinistra critica 1,2, Ps 0,8, Unione democratica consumatori 0,7, Partito comunista lavoratori 0,4, Forza nuova 0,2, Pli 0,2, Per il bene comune 0,2, Lista Grilli parlanti 0,1, altri 0,3.

 

Prime impressioni: Sinistra Arcobaleno molto sotto alle aspettative e non raggiunge per ora i quorum previsto per il senato in nessuna regione. Il PDL è in vantaggio sul PD-IDV. L’IDV potrebbe più che raddoppiare i voti ottenuti nelle politiche del 2006 quando aveva ottenuto il 2,3 % alla Camera e il 2,5 al senato. Ora è data al 5,1.

Exit poll:perchè sbagliano

di Wildgreta

Un professore di statistica mi ha spiegato perchè gli exit poll sbagliano: “Il campione non è casuale ma sistematico”, ovvero il campione è formato da persone che stavano uscendo dal seggio, avevano appena votato, quindi avevano tutte le medesime caratteristiche.

Un’altra notizia che voglio darvi è che il termine “Forchetta” è solo una semplificazione del vero termine scientifico. Il termine scientifico è: “INTERVALLO DI CONFIDENZA”

Il resto delle valutazioni lo rimando alle prime proiezioni sulle schede scrutinate.

Vi informo che due candidate del PDL stanno già festeggiando la vittoria e parlano di governabilità. Brave.

Credo che Emilio Fede, invece, tenga le bandierine nel cassetto della scrivania. Le estrarrà solo dopo una telefonata da Arcore. 

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