La Campagna elettorale di Giuliano Ferrara: più uova per tutti

Ferrara lancio di prezzemolo e uova a Milano

Ferrara fischiato a Bergamo

Pomodori e botte contro Giuliano Ferrara  a Bologna

Mantova: fischi a Giuliano Ferrara

Ferrara fischiato anche a Crema

Sabato Giuliano Ferrara a Livorno: appello alla mobilitazione.

LIVORNO: INVITIAMO TUTTA LA POPOLAZIONE LAICA A PRESENTARSI CON UN MAZZO DI PREZZEMOLO A PARTIRE DALLE ORE 19.30 di SABATO 29 IN PIAZZA DEL CISTERNONE

Elezioni: una gallina di cartapesta per Ferrara ad Ancona

Bologna:Ferrara contestato replica a pomodori

Pesaro:ancora fischi e tafferugli per Ferrara

Contestazioni verbali e fischi per Ferrara a Mantova

Giuliano Ferrara arriva a Novafeltria.I centri sociali pronti a contestarlo

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Silenzio: parla lo statista Calderoli

ELEZIONI/ CALDEROLI: VELTRONI NON VUOLE FUCILI? PORTEREMO CANNONI

di Wildgreta

Arrivano i rinforzi. Bossi vuole usare i fucili e viene criticato? Bene, arriva Calderoli a dargli manforte minacciando di usare i cannoni. Ma come, Berlusconi ha passato tutta la settimana scorsa a minacciare di andarsene se ci sarà il pareggio al senato,  se verranno pubblicate altre sue intercettazioni, se i numeri non gli consentiranno di “cambiare il paese” e adesso la Lega tira fuori l’artiglieria pesante? Cos’è, il crescendo finale? Non oso pensare a cosa avranno in serbo per gli ultimi giorni. Prendiamoci un periodo di ferie fino al 12, non si sa mai.  

L’unico che non “spara” in questa massa di guerrafondai è Fini, il quale si limita ad affermare, che “la messa nelle moschee deve essere in italiano per evitare che si dicano altre cose al posto delle preghiere”. Onestamente non so se questo sia un tema centrale, nè quante siano le persone che la sera, prima di addormentarsi, si domandano:” Il prossimo governo, renderà obbligatoria la messa in italiano nelle moschee?” Ma forse, Fini, è ancora sotto shock per il flop di Palermo, dove ha parlato davanti a sole 300 persone ed i suoi “colonnelli si sono dimessi”. Pare che in Sicilia ci sia stato un consistente esodo  da An; non tutti, infatti, hanno digerito la fusione elettorale con Berlusconi. Alcuni si sarebbero spostati verso  Casini, altri  verso una lista autonoma siciliana.

Ma attenzione: lo statista Calderoli potrebbe non essere l’ultima delle star che Berlusconi ha preservato per “Il gran finale” del suo show elettorale.

Si accettano scommesse….

Intanto vi consiglio di prendere nota delle frasi in grassetto contenute nell’intervista qui sotto, potrebbero  esservi utili se doveste fare una tesi  di laurea o un discorso al Congresso degli Stati Uniti.

“Vogliono annullare voto prima ancora che sia espresso”

Roma, 6 apr. (Apcom) – Se a Walter Veltroni non vanno bene i fucili, la Lega è pronta ad usare i cannoni. Lo dice Roberto Calderoli, replicando al segretario del Pd: “Veltroni ha qualcosa da dire sui fucili? E allora gli porteremo i cannoni. Quando si impedisce al popolo di poter votare si compie il peggior gesto che si può compiere, ovvero un attentato alla democrazia: una democrazia che dovrebbe essere difesa dalla Carta Costituzionale”. Per Calderoli, “è evidente che la Banda Bassotti prima con la riaccettazione del simbolo della Democrazia Cristiana e poi con le schede elettorali modello bond argentini non vuole andare al voto ma vuole farlo annullare, prima ancora che sia stato espresso”.

Aggiunge Calderoli: “Veltroni, se è ancora uomo, e non ha svenduto i propri attributi come pegno da pagare per entrare nella Banda Bassotti, rivolga i suoi strali al suo ministro Amato e al suo Governo che, forse, per ossequiarlo sta invalidando le elezioni. Se non intervengono le istituzioni a difendere la democrazia e la Costituzione allora questa difesa passerà al popolo, che non si accontenterà dei comunicati stampa…”.

Schede elettorali:Bossi se la prende con la “canaglia romana comunista”

Il Delirio del Senatur

di Wildgreta

«Imbracceremo le armi contro la canaglia romana comunista che sta facendo apposta per impedire il voto»

Vorrei che qualcuno comunicasse a Bossi che la grafica delle schede elettorali è stata decisa dal governo Berlusconi e che il solo torto del ministro Amato è stato quello di non cambiarla con un nuovo DL. La definizione  “Canaglia romana comunista”, quindi, dovrebbe essere trasformata in ” Canaglia forzista di Arcore“. Bossi può pure imbracciare il fucile, basta che qualcuno lo avverta a quale bersaglio deve mirare.

Sono questi i candidati alla guida del paese?

VERBANIA – «Se necessario, per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata, e non permettono di votare in semplicità e chiarezza, potremmo anche imbracciare i fucili». Lo ha dichiarato Umberto Bossi in un comizio a Verbania. «I veneti, i piemontesi, i lombardi non permetteranno questo imbroglio. Il ministro dell’Interno ha fatto stampare schede in cui di fatto non si può votare. Con due simboli collegati, in cui chi vota per uno vota per due e quindi crea confusione», ha aggiunto il leader della Lega Nord. «Fate tutti molta, molta attenzione e mettete una croce al centro del simbolo giusto. Noi comunque terremmo le cose sotto controllo. Se necessario imbracceremo i fucili contro la canaglia centralista romana che sta facendo apposta a impedire il voto».

VITTORIA A MANI BASSE – Bossi ha ribadito la sua certezza «in una vittoria a mani basse anche se i romani, i comunisti, stanno facendo di tutto per impedire il voto, con queste schede tranello. I comunisti non sono cambiati – ha aggiunto – sono canaglie antidemocratiche, abbiamo anche mandato a dire al presidente della Repubblica di darci un’occhiata».

REPLICHE – Immediata le repliche. Walter Veltroni, candidato premier del Partito democratico: «Voglio sapere da chi si candida a governare questo Paese, se uno che dice queste parole può essere chiamato a fare il ministro delle Riforme. Ma dove viviamo, dove siamo? Imbracciare i fucili? Con queste parole il Paese non reggerà, la destra è solo capace di seminare odio e paura». Il segretario nazionale della Destra, Francesco Storace: «A Bossi qualcuno dovrebbe ricordare che in Parlamento hanno votato la legge che loro stessi hanno definito porcata. A Milano fanno la faccia feroce, a Roma stanno a tavola con i loro padroni». Giuseppe Giulietti, portavoce del movimento Articolo 21: «Berlusconi ora il dovere morale di prendere le distanze e di rompere l’alleanza con Bossi». In precedenza aveva detto Silvio Berlusconi a Palermo: « Ciò che lega me e Bossi è un’autentica amicizia fraterna. Noi consideriamo i nostri alleati carne della nostra carne e sangue del nostro sangue».


Corriere della Sera 06 aprile 2008

 

 

Schede elettorali: evitiamo di sbagliare

di Wildgreta:

Se le schede non verranoo ristampate, ecco come evitare di rendere nullo il proprio voto: la croce va messa su di un solo simbolo. Nell’esempio qui sopra, la croce in rosso su due simboli annullerà il voto, quella in verde su di un solo simbolo, darà un voto valido.

Per ulteriori dubbi, scrivetemi. Ricordo che il modello grafico della scheda è stato scelto dal precedente governo Berlusconi e che si rimprovera ad Amato di non averlo modificato nonostante siano cambiati gli scenari politici. Anche Di Pietro sostiene che le schede confondano gli elettori e invita Amato a ristamparle.  Amato, dal canto suo risponde che i militare all’estero hanno già votato con queste schede e che, quindi, costituzionalmente non si può far votare il resto dei cittadini su schede diverse.Come finirà?

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