Berlusconi: chi vota Pd non è coglione. E chi vota Berlusconi?

Il Cavaliere sulla battuta del 2006: «La gente di sinistra è in buona fede»
di Wildgreta
Ora siamo tutti più tranquilli. Berlusconi ha assolto chi vota o voterà PD. Archiviate le espressioni volgari, oggi Silvio bolla soltanto come “inutile” il voto ALL’UDC dell’odiato Casini e a La Destra dell’amico del volgo, Storace. Non credo che consideri la Santanchè un problema, tanto pensa che, qualora servisse, basterà un fischio e lei che è donna, cadrà orizzontalmente ai suoi piedi.Pizza, ormai, è sotto l’ala protettrice di Berlusconi e, tra un comizio e l’altro, i candidati fanno scommesse su cosa gli abbia promesso per non insistere sul rinvio del voto. Del resto, se gli ultimi sondaggi vedevano notevolmente ridotta la distanza fra i due schieramenti più grossi, lo slittamento delle elezioni avrebbe dato altro tempo agli elettori per pensare. E si sa, che a pensarci troppo, si rischia di cambiare idea. Un ultima annotazione: il sito di Silvio stasera titola:”Ci vogliono imbrogliare” .Il politico più paranoico d’italia, questa volta ha ragione, le schede elettorali sono fatte male. Quindi, eccolo spiegare agli elettori che chi vuole votare per lui deve mettere la croce sul simbolo PDL e non su quello della Lega. Bene, tutto chiaro? No. Il nostro continua, spiegando che non bisogna neppure mettere una croce gigante che abbracci i due simboli della coalizione Pdl-Lega. Capito? Niente croce gigante! Ricapitolando:chi vuole votare per lui voti solo per lui e non per qulcun’altro. E soprattutto, vietati gli “abbracci tra simboli”. Meno male che Silvio c’è.
La Stampa 4 aprile 2008
ROMA
Silvio Berlusconi in un’intervista all’Agi cambia la celebre espressione di due anni fa nei confronti degli elettori di sinistra e dice che nel 2006 «le mie parole furono travisate e io fui costretto a correggerle». Chi vota partito democratico «non è un coglione» ma «è in buona fede». Il leader del Pdl ricorda che «allora mi trovai all’interno della giunta dell’associazione dei commercianti e, dopo aver ricordato che la sinistra stava per portare in auge l’imposta sulle donazioni e quella sulle successioni, io dissi che non avrei creduto che tra noi ci fossero dei personaggi così coglioni da votare contro il proprio interesse. Questa cosa uscì fuori e la battuta venne attribuita nei confronti di tutti gli elettori della sinistra. Una cosa che io non mi sono mai permesso nè di fare nè di pensare. La gente che vota a sinistra lo fa in buona fede».

Il Cavaliere sostiene però che oggi «molti elettori di sinistra abbiano cambiato opinione. Possiamo infatti cambiare pagina dando il proprio voto a chi ha governato cinque anni e che anche sul piano internazionale è stato rispettato». Silvio Berlusconi ricorda che in cinque anni di governo la Cdl «ha dimostrato che i programmi vengono rispettati, mentre per la sinistra il programma non è altro che uno strumento per prendere il consenso durante la campagna elettorale, per poi metterelo nel cassetto».

Il leader del Pdl affronta anche il tema delle pensioni e assicura: «non prevediamo di intervenire sull’età lavorativa. Non si può continuare a cambiare – dice – perchè chi sta per andare in pensione deve fissare degli orizzonti, dei traguardi che non possono essere cambiati ad ogni cambio del governo. Prevediamo di intervenire sulle pensioni sotto i mille euro per adeguarle all’aumentato costo della vita. Una cosa giusta che uno stato giusto deve fare». Silvio Berlusconi preannuncia anche che in caso di vittoria il primo viaggio da premier lo farà in Israele e spiega che il primo provvedimento sarà l’abolizione dell’Ici. Il leader del Pdl spiega che oltre ad abolire l’imposta sulla prima casa «detasseremo tutti i premi e gli incentivi di produzione, compresi gli straordinari. In questo modo i capifamiglia, lavorando di più, potranno avere al cento per cento ciò che l’impresa gli dà, in modo da avere più soldi da destinare ai consumi della famiglia». Il Cavaliere insiste anche sul voto utile ribadendo che scegliere i piccoli partiti di centrodestra come Udc o La Destra è «assolutamente inutile».

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Moretti: antipatico chi non vota

Scandaloso che Berlusconi parli di brogli, mina la democrazia

(ANSA) – NAPOLI, 4 APR – ‘Mi e’ antipatico chi dice che tutti partiti sono uguali e non va a votare’, afferma Nanni Moretti. Il regista trova ‘gravissimo’ che il leader del Pdl ‘continui a lamentarsi di presunti brogli, dichiarando addirittura che vincera’ le prossime elezioni salvo brogli. Cosi’ si minano le basi del sistema democratico’. Moretti parla di una sua paura: che ‘ormai il disprezzo delle regole sia entrato nel codice genetico degli italiani’.

BERLUSCONI E VELTRONI,NO CONFRONTO

(ANSA) – NAPOLI, 4 APR – Nessun confronto finale in tv tra Berlusconi e Veltroni insieme agli altri candidati premier ospiti di Bruno Vespa venerdi’ prossimo.Il Cavaliere ha detto che non ci sara’. E in questo senso e’ orientato anche il leader del Pd. ‘Credo che sia una cosa controproducente per coloro che parteciperanno’ spiega Berlusconi. ‘Credo – aggiunge – che quello previsto a Matrix sara’ il confronto’. Da Mentana interviste a staffetta: prima Berlusconi poi Veltroni. Tempo: 45 minuti ciascuno.

BERLUSCONI E VELTRONI, NO CONFRONTO

 

 

 

(ANSA) – NAPOLI, 4 APR – Nessun confronto finale in tv tra Berlusconi e Veltroni insieme agli altri candidati premier ospiti di Bruno Vespa venerdi’ prossimo.Il Cavaliere ha detto che non ci sara’. E in questo senso e’ orientato anche il leader del Pd. ‘Credo che sia una cosa controproducente per coloro che parteciperanno’ spiega Berlusconi. ‘Credo – aggiunge – che quello previsto a Matrix sara’ il confronto’. Da Mentana interviste a staffetta: prima Berlusconi poi Veltroni. Tempo: 45 minuti ciascuno.

ELEZIONI,TUTELA DEI MINORI E SCUOLA, LE PROPOSTE DI LERICI (IDV)CARCERE FIN DAL 1^ GRADO PER REATI GRAVI. DOMANI CONVEGNO A ROMA

(DIRE) Roma, 4 apr. – L’infanzia e’ “assente dalla campagna elettorale”: per questo Roberta Lerici, candidata al Senato per L’Italia dei Valori, domani, 5 aprile, alle 17, organizza al Teatro Belli di Roma (Piazza Sant’Apollonia 11/a, Santa Maria in Trastevere), un incontro sulle tematiche legate alla tutela dei minori e alla grave crisi della scuola.
Verranno approfonditi questioni come “la prevenzione del bullismo e della pedofilia” e verranno illustrate “diverse proposte atte a migliorare la condizione dell’infanzia nei luoghi preposti all’apprendimento”.
Alla base della discussione, recenti fatti di cronaca come quello del bambino di otto anni che, a Treviso, ha dovuto cambiare scuola perche’ i compagni lo chiamavano “monnezza” e lo picchiavano perche’ la mamma e’ napoletana. Il suo dramma e’ stato scoperto per caso nelle pagine del diario, visto che a scuola il bambino ha detto che “le maestre non gli credevano”.
Un altro caso di cronaca che, spiega Lerici, “deve portare ad un
cambiamento legislativo auspicato anche da Antonio Di Pietro (custodia in carcere sin dal primo grado di giudizio per i reati piu’ gravi), e’ quello del pedofilo recidivo di Pescara colto in flagranza di reato ed arrestato qualche settimana fa. L’uomo aveva alle spalle due condanne per abusi sessuali sui minori. Il recente arresto e’ quindi il terzo reato di pedofilia che gli viene contestato dal 2000”.
Interverranno all’incontro diversi candidati dell’Italia dei Valori
attenti alle problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza, tra cui i firmatari di alcune proposte di legge nel precedente governo come Stefano Pedica, segretario regionale del Lazio dell’Idv e capolista al senato, Anna di Giacobbe, candidata alla Camera dei Deputati, Fabrizio Aiello candidato Idv, rappresentanti della societa’ civile e di associazioni che si occupano di minori disabili.

(Wel/ Dire)
16:14 04-04-08

CAMORRA: INDAGATO A MILANO CANDIDATO PDL IN COLLEGIO VENETO 1

 Per tentata corruzione in atti giudiziari

(ANSA)- MILANO, 4 APR – Francesco De Luca, deputato Fi passato alle Dc, candidato Pdl nel collegio Veneto 1, e’ indagato per tentata corruzione in atti giudiziari. L’inchiesta ha gia’ portato alla richiesta di 19 giudizi sull’attivita’ di un clan camorristico nel milanese. De Luca e’ sospettato di essersi interessato a un processo in Cassazione riguardante esponenti del Gruppo Guida, come emergerebbe da intercettazioni telefoniche.

Le Minacce di Berlusconi

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Ormai ce n’è una al giorno:

Se pubblicheranno intercettazioni che lo riguardano, lascerà l’Italia

Se non gli lasceranno cambiare il paese a causa di una maggioranza esigua o addirittura di un pareggio al senato, se ne andrà. E poi sceneggiate, finti malori, mortadelle gigantesche tagliate in modo allusivo. La proposta di una “colletta miliardaria” per salvare Alitalia, il tentativo di convincere tutti a non votare i partiti più piccoli, il terrore di vedersi portare via i voti dall’odiato Casini e l’ultimo slogan comparso sui muri “Ricordalo, Italia”. Cosa dobbiamo ricordare? Il suo precedente governo? Il suo trapianto di capelli? Il suo lifting? Le sue foto in bermuda? Ecco, a volte la comunicazione adottata da Silvio è un po’ troppo vaga.

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